Fra 20 giorni, finalmente torno in Corea!
L’ultima volta che sono stata a casa era durante il Chuseok del 2018. Sarei dovuta andare nel 2020 ma sappiamo tutti com’è andata a finire e negli anni successivi non mi andava per via delle restrizioni sui viaggi e per la quarantena obbligatoria da farsi una volta atterrata in Corea. Ora starò circa due settimane lì e guardando il calendario ho la sensazione che sia troppo poco tempo. Se non succede un altro colpo di stato forse riuscirò anche a tornare a Roma. Ho una lista infinita di cose da:
- vedere
- mangiare
- provare
…oltre alla lista infinita di parenti da dover incontrare. Ogni volta che vado inizia il pellegrinaggio con tutti quei parenti che a malapena si ricordano il mio nome e che a malapena mi ricordo come si chiamano ma che devo incontrare (tutto il mondo è paese).
E poi c’è la lista semi-finita di pratiche burocratiche da sbrigare:
- rinnovare la carta d’identità
- rinnovare la carta di credito
- farmi un numero di telefono coreano PERCHÉ SENZA È IMPOSSIBILE FARE QUALUNQUE COSA
- rinnovare l’identità digitale coreana
Per fortuna che è un Paese dove le cose funzionano con una certa celerità, altrimenti mi ci sarebbero voluti mesi.
Nel frattempo, oltre alla regolare lista di regali di Natale che preparo intorno a questo periodo, c’è la lista di regali da portare ai vari parenti/amici/conoscenti in Corea. Sarà un mese bellissimo, spero che qualcuno mi fornisca una consulenza psichiatrica a fine anno.